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Dismorfismo (Dismorfofobia)

 

Disturbo Algico


Il disturbo algico è definito dalla presenza di dolore che è "l'oggetto principale dell'attenzione clinica".

Il sintomo principale è il dolore, in uno o più distretti anatomici, che non viene completamente spiegato da un'affezione medica non psichiatrica o neurologica.

I sintomi di dolore sono associati a disagio emotivo e a limitazione del funzionamento del paziente e il disturbo ha una plausibile relazione causale con fattori psicologici. Il disturbo è stato definito disturbo da dolore somatoforme ed anche disturbo da dolore psicogeno.

Il disturbo algico viene diagnosticato circa due volte più frequentemente nelle donne rispetto agli uomini. L'età di esordio più frequente è tra la quarta e la quinta decade, forse perché la tolleranza al dolore diminuisce con l'età.



Diagnosi


I criteri diagnostici per il disturbo algico richiedono la presenza di lamentele di dolore clinicamente significative.

Tali lamentele devono essere ritenute significativamente influenzate da fattori psicologici e i sintomi devono causare al soggetto un notevole disagio emozionale e un'alterazione del funzionamento sociale o lavorativo.



Caratteristiche cliniche


I pazienti con disturbo algico non costituiscono un gruppo uniforme, ma piuttosto sono una serie di soggetti eterogenei con vari dolori, come dolore lombare, cefalea, dolore faciale atipico e dolore cronico pelvico.

I dolori possono essere posttraumatici, neuropatici, neurologici, iatrogeni o muscoloscheletrici; tuttavia, per soddisfare la diagnosi di disturbo algico occorre che vi sia un fattore psicologico che possa essere considerato significativamente correlato ai sintomi del dolore e alle loro ramificazioni.


I pazienti con disturbo algico hanno spesso una lunga storia di cure mediche e chirurgiche, con consulti presso molti medici e richiesta di numerose terapie.

Possono essere particolarmente insistenti nella ricerca di interventi chirurgici e completamente coinvolti dalla preoccupazione per il dolore, riferendosi a esso come fonte di tutte le loro sofferenze; spesso negano la possibilità che la loro disforia emotiva possa essere dovuta ad altre cause e sostengono che la loro vita è felice, tranne che per il dolore.

I pazienti con disturbo algico possono avere un quadro clinico complicato da un disturbo correlato a sostanze, poiché tentano di ridurre il dolore attraverso l'uso di alcool e di altre sostanze.

Il disturbo depressivo maggiore è presente nel 25-50% circa di tutti i pazienti con disturbo algico e sintomi di disturbo distimico o di disturbo depressivo vengono riportati nel 60% dei casi. Alcuni ricercatori ritengono che il dolore cronico sia quasi sempre una variante di un disturbo depressivo, suggerendo che si tratti di una forma mascherata o somatizzata di depressione.


In effetti i sintomi depressivi più evidenti nei pazienti con disturbo algico sono l'anergia, l'anedonia, la diminuzione della libido, l'insonnia e l'irritabilità; le variazioni diurne, la perdita di peso e il rallentamento psicomotorio sembrano essere meno comuni degli altri sintomi.

 

Ultima modifica: 14/11/2011