Psicoterapia dinamica

I Disturbi d'Ansia:

Gli Attacchi di Panico >> Le crisi acute di panico

 


Diagnosi differenziale tra panico ed altri disturbi mentali

 

La diagnosi differenziale di un paziente con disturbo di panico comprende numerosi disturbi medici e mentali.


Per quanto riguarda la diagnosi differenziale tra disturbo di panico ed altri disturbi di natura mentale, la diagnosi differenziale psichiatrica per il disturbo di panico include la simulazione, i disturbi fittizi, l'ipocondria, il disturbo di depersonalizzazione, le fobie sociali e specifiche, il disturbo posttraumatico da stress, i disturbi depressivi.

Nella diagnosi differenziale il medico deve valutare se l'attacco di panico era inatteso, legato a situazioni oppure predisposto da situazioni.
Gli attacchi di panico inattesi sono il segno distintivo del disturbo di panico; gli attacchi di panico legati a situazioni di solito indicano una condizione differente, come la fobia sociale o la fobia specifica (se il paziente è esposto alla situazione fobica), il disturbo ossessivo-compulsivo (se cerca di resistere a una compulsione) oppure un disturbo depressivo (se è sopraffatto dall'ansia).

Per quanto riguarda invece le fobie specifiche e le fobie sociali il problema diagnostico è talvolta difficile, relativamente alla necessità della distinzione fra disturbo di panico con agorafobia da un lato e fobia specifica e sociale dall'altro.

Alcuni soggetti che presentano un solo attacco di panico in una situazione precisa (p.es., un ascensore) possono in seguito manifestare un persistente comportamento di evitamento verso la situazione specifica, indipendentemente dal fatto che essi abbiano un altro attacco di panico. Costoro soddisfano i criteri diagnostici per la fobia specifica (f. semplice) e il medico deve utilizzare la propria capacità di giudizio per stabilire la diagnosi più appropriata. In un altro esempio, una persona che presenta uno o più attacchi di panico può in seguito avere paura di parlare in pubblico per timore di avere un attacco di panico nel corso di tale situazione. Anche se il quadro clinico è per lo più identico a quello della fobia sociale, tale diagnosi viene esclusa perché l'evitamento della situazione pubblica si basa sulla paura di avere un attacco di panico, più che sulla paura di parlare in pubblico. Poiché disponiamo di limitati dati empirici su tali distinzioni, si raccomanda ai medici di usare il proprio giudizio clinico nel formulare la diagnosi nei casi difficili.

Infine, il problema della distinzione diagnostica tra Disturbo di panico e agorafobia senza storia di disturbo di panico: la diagnosi differenziale dell'agorafobia senza storia di disturbo di panico comprende tutti i disturbi medici che possono causare ansia o depressione. La diagnosi differenziale psichiatrica comprende la depressione grave, il disturbo evitante di personalità e il disturbo di personalità dipendente.

 

francesco giubbolini, medico psicoterapeuta siena firenze

Ultima modifica: 07/03/2008