
Otto Kernberg
è forse il più influente teorico delle relazio ni oggettuali degli Stati Uniti. Influenzato sia da Melanie Klein sia da Edith Jacobson, la sua teoria è largamente derivata dal lavoro clinico svolto con pazienti affetti da di sturbo borderline di personalità (
leggi
).
Kernberg dedicò grande attenzione alla
scissione dell'ego e all'elaborazione di configurazioni buone e cattive del sé
e degli oggetti.
Pur continuando a usare il modello strutturale, Kern berg riteneva che
l'es
fosse composto di immagini del sé e degli oggetti e dall'affettività a essi associata. Gli impulsi appaiono solo per manifestarsi nel contesto dell'internalizzazione dell'esperienza interpersonale. Le relazioni buone e cattive con il sé e gli oggetti si associano, rispettivamente, alla libido e all'aggressività.
Le relazioni con gli oggetti sono non solo gli elementi costitutivi della struttura, ma an che i fondamenti costitutivi degli impulsi. La bontà e la cattiveria delle esperienze relazionali precedono la catessi degli impulsi. In altre parole,
gli istinti duali della libido e dell'aggressività sorgono dagli stati affettivi di amore e odio diretti verso gli oggetti
.
Kernberg propose il termine
organizzazione borderline di personalità
per indicare
la mancanza di un senso integra to di identità, la debolezza dell'ego
, l'assenza di integrazio ne del superego, la fiducia su meccanismi di difesa primitivi e la tendenza a utilizzare il processo primario di pensiero.
Suggerì uno specifico tipo di psicoterapia psicoanalitica per i pazienti borderline in cui i meccanismi di transfert vengono precocemente interpretati nel processo.
