Stati Limite e Sindromi Marginali nella nosografia psichiatrica

Stati limite e sindromi marginali La sindrome marginale è una condizione, intermedia tra due classi, che sfugge all’attribuzione decisa all’una o all’altra.

L’isolamento di queste entità cliniche dipende o dall’impossibilità di includerle nei quadri nosologici classici, o dal fatto che presentano presumibilmente un’eziologia multideterminata, o infine dalla presenza in profondità di conflitti di tipo psicotico mascherati in superficie da meccanismi di difesa di tipo nevrotico.

STATO MARGINALE TRA SCHIZOFRENIA E NEVROSI È detta anche borderline o schizofrenia pseudonevrotica.

Il quadro clinico presenta in superficie uno stato d’ansia accompagnato da astenia e, talvolta, da timori ipocondriaci. I n profondità si ritrovano i tratti tipici della schizofrenia con rigidità affettiva, difficoltà nei rapporti interpersonali, distacco dalla realtà e ritiro in se stessi.

Dal punto di vista psicodinamico si ritiene che esista una situazione di tipo psicotico con produzione di meccanismi nevrotici, come ansie, fobie e ossessioni che, in certo modo, proteggono l’individuo dall’insorgere della psicosi.

STATO MARGINALE TRA SCHIZOFRENIA E DISTURBO BIPOLARE Si situa tra le due grandi classi delle psicosi endogene.

L’eziologia è articolata, nel senso che si ipotizza un processo schizofrenico in soggetti a sfondo maniaco-depressivo o viceversa.

La sintomatologia è polimorfa anche perché complicata dalla ciclicità di fasi di inibizione con umore depresso e fasi espansive con umore euforico ed eccitamento psicomotorio.

STATO MARGINALE TRA DEPRESSIONI PSICOTICHE E NEVROTICHE Questa forma presenta una mescolanza di sintomi nevrotici della depressione e manifestazioni psicotiche tipiche della depressione maggiore (endogena).

Insorge solitamente dopo episodi scatenanti che possono produrre una depressione reattiva che va ad presumibilmente ad aggiungersi a quella endogena.

Questa forma marginale rivela un’alta tendenza alla cronicizzazione.

Si è soliti far rientrare in questo gruppo anche gli equivalenti nevrotici di tipo fobico, ossessivo, isterico, nevrastenico.

Le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono mai un parere, una diagnosi o una visita medica. Responsabile del sito il dr.  Francesco Giubbolini, medico psichiatra e psicoterapeuta, studio di psicoterapia a Siena

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