Psicosi autoscopica
Il sintomo caratteristico della psicosi autoscopica è un’allucinazione visiva di tutto o una parte del corpo
del paziente stesso. La percezione allucinatoria, che viene chiamata fantasma, è solitamente incolore e trasparente ed è percepita come un pensiero che appare in uno specchio, poiché il fantasma imita i movimenti del paziente. Il fantasma tende ad apparire improvvisamente e senza preavviso.
L’autoscopia è un fenomeno raro.
Alcuni soggetti vivono un’esperienza autoscopica solo in una o poche occasioni; altri hanno questa esperienza più frequentemente.
Anche se i dati sono limitati, sesso, età, ereditarietà e intelligenza non sembrano essere in relazione con la comparsa della sindrome.
La causa del fenomeno autoscopico è sconosciuta.
Un’ipotesi di tipo biologico è che sia presente un’attività anormale ed episodica nelle aree dei lobi temporo-parietali relativa al senso di sé, forse in combinazione con un’attività anormale in una parte della corteccia visiva.
Alcune teorie psicologiche hanno associato questa sindrome a personalità caratterizzate da immaginazione, sensibilità visiva e, forse, tratti di disturbo narcisistico di personalità.
Questi individui possono essere soggetti a vivere fenomeni autoscopici durante i periodi di stress.
La classica descrizione del fenomeno indica che nella maggior parte dei casi la sindrome non è progressiva, né invalidante. Solitamente la persona affetta conserva una certa distanza emotiva dal fenomeno, suggerendo una possibile lesione specifica neuroanatomica.
Raramente la sindrome rappresenta l’esordio di schizofrenia o di altri disturbi psicotici.
Schizofrenia atipica
Una forma particolare di schizofrenia, descritta da R. Gjessing, è stata definita catatonia periodica.
I pazienti affetti da questa malattia hanno episodi periodici di catatonia stuporosa o eccitata, che Gjessing riteneva correlata ad alterazioni metaboliche del bilancio azotato.
La sindrome viene osservata raramente, risponde bene ai comuni farmaci antipsicotici ed è prevenuta dal trattamento farmacologico di mantenimento.
e informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono mai un parere, una diagnosi o una visita medica. Responsabile del sito il dr. Francesco Giubbolini, medico psichiatra e psicoterapeuta, studio di psicoterapia a Siena
